Sunday, 25 July 2010
the music feels me
sometimes, when i hear the music, i get completely lost and i don't care about anything else but what i feel.
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feelings
Tuesday, 20 July 2010
Wednesday, 14 July 2010
banda bassotti
dopo 10gg passati a fissare i record di voli e treni annullati/persi, ieri arrivo in aeroporto a linate e il poliziotto che mi controlla il documento mi lascia con il sorriso.
riconosce la mia maglia della banda bassotti (finalmente un po' di soddisfazione!!!) e sorride. mi chiede quando torno, dove l'ho comprata o se l'ho fatta io. gli dico che l'ho fatta io e ne vuole una per quando ripasso di qui, a fine agosto... :)
simpatico e carino.
per una volta la sua categoria si becca il pollice in su da me.
riconosce la mia maglia della banda bassotti (finalmente un po' di soddisfazione!!!) e sorride. mi chiede quando torno, dove l'ho comprata o se l'ho fatta io. gli dico che l'ho fatta io e ne vuole una per quando ripasso di qui, a fine agosto... :)
simpatico e carino.
per una volta la sua categoria si becca il pollice in su da me.
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viaggi
Wednesday, 9 June 2010
Tuesday, 8 June 2010
Wednesday, 2 June 2010
equilibrio cosmico
sono al centro di un tornado.
mentre tutto attorno vengono sradicate le certezze che mi hanno accompagnata da quando sono nata, io resto al centro, nell'occhio del ciclone, dove tutto é calma apparente, dove nulla si muove, si avverte solo una leggera brezza, mentre la forza centrifuga maltratta o distrugge tutto ció che capita nel suo raggio.
io non mi muovo, osservo. in silenzio.
non posso allungare una mano, non posso fare niente.
mi tocca aspettare, di nuovo, che la vita faccia il suo corso e che qualcun altro, o il destino, risolva per me, per loro.
non prego e non chiedo. spero e basta.
in questo silenzio circondato da urla, non voglio parlare, non sentirei la mia voce, non sarei padrona dei miei pensieri, non sarei padrona di me... lasceró che mi trascini, senza per forza esserne travolta.
passerá anche questo tornado e solo dopo valuteremo i danni...
mentre tutto attorno vengono sradicate le certezze che mi hanno accompagnata da quando sono nata, io resto al centro, nell'occhio del ciclone, dove tutto é calma apparente, dove nulla si muove, si avverte solo una leggera brezza, mentre la forza centrifuga maltratta o distrugge tutto ció che capita nel suo raggio.
io non mi muovo, osservo. in silenzio.
non posso allungare una mano, non posso fare niente.
mi tocca aspettare, di nuovo, che la vita faccia il suo corso e che qualcun altro, o il destino, risolva per me, per loro.
non prego e non chiedo. spero e basta.
in questo silenzio circondato da urla, non voglio parlare, non sentirei la mia voce, non sarei padrona dei miei pensieri, non sarei padrona di me... lasceró che mi trascini, senza per forza esserne travolta.
passerá anche questo tornado e solo dopo valuteremo i danni...
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