my falling star
Sunday, 23 November 2008
-1
Mentre manca un giorno alla mia vita da dipendente inglese esprimo un desiderio... visto che ci sono aerei che al tramonto sembrano stelle cadenti...
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Monday, 17 November 2008
NINo
non è un signore qualsiasi! è il national insurance number...
oggi ho fatto il colloquio e pare che sia tutto in regola.
ora posso davvero iniziare a lavorare qui. ce n'è voluto di tempo, ma alla fine il toro si sta spaccando le corna contro questo 2008. non ne uscirò completamente vincitrice, ma nemmeno soccombo.
(17 novembre... appuntamento fissato per il 17 novembre, starting day 24... 17 e 24, che bei numeri!)
oggi ho fatto il colloquio e pare che sia tutto in regola.
ora posso davvero iniziare a lavorare qui. ce n'è voluto di tempo, ma alla fine il toro si sta spaccando le corna contro questo 2008. non ne uscirò completamente vincitrice, ma nemmeno soccombo.
(17 novembre... appuntamento fissato per il 17 novembre, starting day 24... 17 e 24, che bei numeri!)
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Saturday, 8 November 2008
i'm gonna miss...
i'm glad Obama won.
i'm glad Ms Sarah Palin didn't make it to the White House.
i'm glad Americans didn't disappointed me too much (after 2004 i was worried about...).
but i have to say...
i'm gonna miss Tina Fey's reenactment of the Alaska Governor on SNL...
i'm glad Ms Sarah Palin didn't make it to the White House.
i'm glad Americans didn't disappointed me too much (after 2004 i was worried about...).
but i have to say...
i'm gonna miss Tina Fey's reenactment of the Alaska Governor on SNL...
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Wednesday, 5 November 2008
maybe they can
è internet ad anticipare tutti e ad annunciare il nuovo presidente degli stati uniti.
negli studi della cnn una giornalista in trasferta a chicago viene rappresentata nello studio newyorkese tramite ologramma.
la nonnina di 106 anni ad atlanta ha votato toccando uno schermo. lei che è passata da non avere il diritto al voto perché donna, lei che è passata a non avere diritto al voto perché di colore, ieri ha usato il voto elettronico.
dal sito dello stato della california si segue in real time lo scrutinio delle schede alle varie propositions.
la teconologia fa passi da gigante.
gli USA vedono finalmente eletto un uomo giovane, 47 anni. il primo presidente di colore.
eppure la california vota sì alla prop 8. e se la california non ha rotto questo schema non saranno certo gli altri stati a farlo...
eppure mi sembra così strano che ci sia ancora gente che pensa che NON siamo tutti uguali.
sono felice che abbia vinto obama, che la palin torni in alaska a costruire igloo per osservare la russia la mattina... perché la russia confina con l'alaska e lo stato di new york con l'europa.
sono un po' meno felice perché credo che ogni individuo abbia la stessa importanza e gli stessi diritti, forse la mia idea di famiglia è lontana da come la descrive la legge (o meglio da come la descrivono le leggi di tanti stati, USA compresi).
negli studi della cnn una giornalista in trasferta a chicago viene rappresentata nello studio newyorkese tramite ologramma.
la nonnina di 106 anni ad atlanta ha votato toccando uno schermo. lei che è passata da non avere il diritto al voto perché donna, lei che è passata a non avere diritto al voto perché di colore, ieri ha usato il voto elettronico.
dal sito dello stato della california si segue in real time lo scrutinio delle schede alle varie propositions.
la teconologia fa passi da gigante.
gli USA vedono finalmente eletto un uomo giovane, 47 anni. il primo presidente di colore.
eppure la california vota sì alla prop 8. e se la california non ha rotto questo schema non saranno certo gli altri stati a farlo...
eppure mi sembra così strano che ci sia ancora gente che pensa che NON siamo tutti uguali.
sono felice che abbia vinto obama, che la palin torni in alaska a costruire igloo per osservare la russia la mattina... perché la russia confina con l'alaska e lo stato di new york con l'europa.
sono un po' meno felice perché credo che ogni individuo abbia la stessa importanza e gli stessi diritti, forse la mia idea di famiglia è lontana da come la descrive la legge (o meglio da come la descrivono le leggi di tanti stati, USA compresi).
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Wednesday, 29 October 2008
su messenger con la mamma
mentre scrivo sto anche chattando con mia mamma su messenger, per aggiornarla, per dirle che stamattina mi sono svegliata con la neve, che ho sentito quelli del college che hanno avviato la procedura per la mia assunzione, che non ho freddo, che mi è passato il raffreddore, che va tutto bene e che deve scaricare la posta del suo centro. dialogo:
Io: mamma ti ricordi di scaricare la posta del centro?
mamma: sì, per farlo devo aprire thunderBALL, vero?
Io: sì, thunderBIRD, mamma.
stasera è nato un nuovo browser di posta. :)
Io: mamma ti ricordi di scaricare la posta del centro?
mamma: sì, per farlo devo aprire thunderBALL, vero?
Io: sì, thunderBIRD, mamma.
stasera è nato un nuovo browser di posta. :)
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Sunday, 26 October 2008
shut up and sing
Chi conosce le Dixie Chicks?
Io non le conoscevo fino a stamattina.
Non amo la musica country, cosa me ne poteva fregare delle Dixie Chicks?!? Nulla.
Poi leggo che il 10 marzo 2003 una dichiarazione della cantante del gruppo, Natalie Maines, durante il concerto di apertura del tour, al Shepherd's Bush Empire, Londra, suscita incredibili critiche nei media americani.
La frase è questa:
Siamo a pochi giorni dall'invasione dell'Iraq da parte degli USA.
il Texas è la patria della musica country.
il Texas è una delle regioni più patriottistiche (non patriottiche, patriottistiche, vogliamo dire nazionalista?) degli Stati Uniti. d'America.
Le Dixie Chicks arrivano da lì. Sono patriottiche, fanno musica country.
Ora guardatevi il documentario:
Shut up and sing
io mi sto ancora chiedendo come sia possibile che la gente non sappia ragionare con la propria testa?
quando si è frustrati e arrabbiati è più facile essere incanalati (incoraggiati?) verso una determinata direzione, così si creano le masse e i pecoroni che seguono senza pensare 5 minuti con senso critico.
per fortuna non tutte le persone e nemmeno tutte le masse (nemmeno quelle statunitensi) sono così.
Della carriera delle Dixie Chicks me ne frega una cippa (musicalmente parlando e con tutto rispetto), ma per questo pezzettino di storia di cui sono artefici e vittime, un po' della mia simpatia se la sono guadagnata.
Favourite quote:
a proposito del cartello con la sigla FUDC.
Natalie: «I almost said: We love all your signs, but what do have against Dick Cheney?!?»
(sarcasm rules!!!)
Io non le conoscevo fino a stamattina.
Non amo la musica country, cosa me ne poteva fregare delle Dixie Chicks?!? Nulla.
Poi leggo che il 10 marzo 2003 una dichiarazione della cantante del gruppo, Natalie Maines, durante il concerto di apertura del tour, al Shepherd's Bush Empire, Londra, suscita incredibili critiche nei media americani.
La frase è questa:
Just so you know, we're ashamed the President of the United States is from Texas
Siamo a pochi giorni dall'invasione dell'Iraq da parte degli USA.
il Texas è la patria della musica country.
il Texas è una delle regioni più patriottistiche (non patriottiche, patriottistiche, vogliamo dire nazionalista?) degli Stati Uniti. d'America.
Le Dixie Chicks arrivano da lì. Sono patriottiche, fanno musica country.
Ora guardatevi il documentario:
Shut up and sing
io mi sto ancora chiedendo come sia possibile che la gente non sappia ragionare con la propria testa?
quando si è frustrati e arrabbiati è più facile essere incanalati (incoraggiati?) verso una determinata direzione, così si creano le masse e i pecoroni che seguono senza pensare 5 minuti con senso critico.
per fortuna non tutte le persone e nemmeno tutte le masse (nemmeno quelle statunitensi) sono così.
Della carriera delle Dixie Chicks me ne frega una cippa (musicalmente parlando e con tutto rispetto), ma per questo pezzettino di storia di cui sono artefici e vittime, un po' della mia simpatia se la sono guadagnata.
Favourite quote:
a proposito del cartello con la sigla FUDC.
Natalie: «I almost said: We love all your signs, but what do have against Dick Cheney?!?»
(sarcasm rules!!!)
Friday, 17 October 2008
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